Archivio tag: Tari

Rifiuti – Quanto ci costa il pressappochismo – Parte 6

Un cittadino tursitano ipotetico ha una casa, con relativa pertinenza, per le quali ha ricevuto i nuovi bidoni. Poi ha ereditato o ha acquistato o perché di proprietà del coniuge una seconda casa o un garage/magazzino non pertinenza. Per questi immobili non collegati alla prima casa, non sono dovuti i bidoni da parte della ditta, nonostante venga pagata regolarmente e profumatamente la Tari. “La tassa è dovuta perché il servizio è comunque offerto, come lo spazzamento delle strade (?), la derattizzazione (?), la disinfestazione (?)”, hanno risposto al Comune. Gli utenti non richiedono di non pagare la Tari, ma di ricevere i bidoni per poter smaltire regolarmente quei pochi rifiuti prodotti. E, soprattutto, per non doverseli portare a casa in un sacchetto… Continua a leggere

La tassa sulla spazzatura ancora aumentata

Durante il Consiglio comunale del 28/03/2019 venne approvata dalla maggioranza la delibera n. 9 del seguente punto all’ordine del giorno: «Approvazione piano economico e finanziario e tariffe per l’applicazione dell’imposta unica comunale (I.U.C.) componente TARI – Anno 2019 – Bilancio di previsione 2019/2020. Provvedimenti». Il consigliere comunale di MuoviAmo Tursi, Antonio Di Matteo, esprime voto contrario dichiarando quanto segue «A tariffe immutate perché già al massimo, la ripartizione tra costi fissi e variabili comporterà un aumento di 36 mila euro su tutte le famiglie, da 10 a 30 euro a famiglia. La ditta assegnataria realizzerà in ritardo il progetto con il quale ha vinto il bando, rappresentando una riduzione del servizio offerto. Per questo voto contro». Continua a leggere

Delibera 3 del 27-03-2018

Durante il Consiglio comunale del 27/03/2018 venne approvata dalla maggioranza la delibera n. 3 del seguente punto all’ordine del giorno: «Approvazione piano economico e finanziario e tariffe per l’applicazione dell’imposta unica comunale (I.U.C.) componente Tari – Anno 2018 – Bilancio di previsione 2018/2020. Provvedimenti». Il consigliere comunale di MuoviAmo Tursi, Antonio Di Matteo, mise la seguente dichiarazione a verbale: “Voto contro perché gli aumenti riguardano poche categorie di famiglie o attività commerciali ed economiche, che sopporteranno tutto l’importo, ma che meritavano trattamenti ad hoc. Infine risulta incoerente la dichiarazione di costo del personale per la raccolta dei rifiuti indifferenziata e per la raccolta differenziata di pari importo, nonostante il numero di giorni di raccolta sia differente. Segnala che nella delibera è indicata come scadenza della 1^ rata il 15 maggio 2018 e non il 30 aprile 2018. Si chiedono provvedimenti incisivi per la lotta all’evasione fiscale, visto che da alcuni anni il gettito fiscale TARI è considerevolmente inferiore alla spesa dichiarata e che quindi il costo del servizio non risulterebbe interamente a carico degli utenti ma su altre fonti di entrata.” Continua a leggere

Richiesta di rimborso della Tari

Durante il convegno organizzato da MuoviAmo Tursi, l’On. Giuseppe L’Abbate, firmatario dell’interrogazione al Ministero dell’Economia relativamente alla Tari sulle pertinenze della prima abitazione, ha specificato come si può procedere con la richiesta di rimborso. Visto che il Comune di Tursi è tra quelli che ha fatto pagare per numerose annualità questo importo, si parla di più di 90 mila euro di gettito annuo, MuoviAmo Tursi si mette a disposizione dei cittadini per la compilazione della richiesta di rimborso. Il cittadino, al fine di avere un calcolo il più preciso possibile, dovrà presentare ai membri di MuoviAmo Tursi tutte le lettere della Tassa sui rifiuti degli ultimi 5 anni. Continua a leggere

INCONTRO PUBBLICO – Agricoltura, la ricchezza di Tursi

Sabato 25 novembre 2017, alle ore 18.30, presso la sala consiliare del Comune di Tursi, si terrà l’incontro pubblico organizzato da MuoviAmo Tursi, intitolato “Agricoltura, la ricchezza di Tursi”. L’obiettivo dell’evento è discutere assieme ai cittadini, agli agricoltori ed ai cacciatori le principali problematiche del settore (Mercati, Cinghiali, Usi Civici, Irrigazione ed Infrastrutture) al fine di raggiungere una maggiore consapevolezza della categoria ed influenzare gli organi istituzionali delegati ad intervenire. Gli ospiti che daranno il proprio contributo tecnico saranno l’On. Giuseppe L’Abbate, Capogruppo Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati – Movimento 5 Stelle; Dott. Gianni Rosa, Vice Presidente III Commissione permanente del Consiglio Regionale della Basilicata – Fratelli d’Italia; Dott. Francesco Bernardo, Responsabile Settore Irrigazione del Consorzio di Bonifica e l’Ing. Pasquale Morisco, Funzionario Capo Area Tecnica del Comune di Tursi. Durante la discussione, l’On. Giuseppe L’Abbate informerà i cittadini della procedura da seguire per chiedere il rimborso della TARI, la tassa dei rifiuti, al Comune di Tursi. Continua a leggere

Restituite la Tari ai Tursitani

Con un’interrogazione al Ministero dell’Economia e delle Finanze e al Ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare l’On. Giuseppe L’Abbate del 08/03/2017 durante la seduta n. 755 della Commissione 5-10764 chiedeva “se la quota variabile della Tari va calcolata una sola volta per tipologia di occupazione (ad esempio per l’utenza domestica), pur se questa risulti costituita da più superfici”.

Il Sottosegretario di Stato, Economia e Finanza Baretta Pier Paolo in data 18/10/2017, ha risposto che: “la parte variabile della Tariffa va computata solo una volta, considerando l’intera superficie dell’utenza composta sia dalla parte abitativa che dalle pertinenze situate nello stesso Comune”. Continua a leggere

“Le tasse non sono aumentate”

tasse in aumentoVanno dicendo in giro, quelli dell’amministrazione comunale, e hanno avuto anche il coraggio di dirlo in pubblica piazza, che non hanno aumentato le tasse. Infatti, i cittadini si sono sognati gli aumenti della tassa sui rifiuti in questi anni. Nel 2012 i cittadini pagavano ancora 400 mila euro, circa il 60% del costo del servizio di nettezza urbana. I restanti 150 mila euro li metteva il Comune. Lo consentiva la legge. Dal 2013, con l’introduzione della Tares, il cittadino ha dovuto pagare per intero il servizio, che nel 2014 è arrivato a costare 650 mila euro. Nel 2016 la Tari pagata dai cittadini è stata pari a 790 mila euro. Dai 400 mila euro del 2012 ai quasi 800 mila euro del 2016. In pochi anni, i cittadini hanno dovuto pagare molto di più. Continua a leggere

Mancato pagamento lavoratori Teknoservice

penali contratto tursi rifiuti appaltoApprendiamo dallo studio dei faldoni relativi al servizio della nettezza urbana, che da molti mesi, i lavoratori della Teknoservice non ricevono il dovuto remunero dalla ditta, che si giustifica affermando che vanta un credito di 300 mila euro nei confronti del Comune e che quindi, fino a quando non riceverà quanto le spetta, non provvederà alla liquidazione dei salari. L’amministrazione comunale ha prosciugato completamente le casse comunali, tanto da essere incapace anche solo di eseguire un anticipo con la cassa. I lavoratori sono ostaggi in mano ad interessi privati e all’incapacità dell’amministrazione comunale. Eppure, i lavoratori hanno urgente necessità dei salari per provvedere ai più basilari impegni familiari (spesa domestica, cure mediche, utenze, ecc.). Continua a leggere