Archivio della categoria: Agricoltura

La bufala dei cinghiali

danni cinghialeDurante il consiglio comunale del 29 dicembre scorso, il consigliere di MuoviAmo Tursi, Antonio Di Matteo, ha sottoposto all’attenzione dell’amministrazione comunale la problematica dei danni arrecati dai cinghiali all’agricoltura tursitana, chiedendo che l’istituzione comunale si attivasse per i dovuti provvedimenti. Tra le tante cose, l’amministrazione comunale poteva chiedere alla regione Basilicata di prolungare il periodo di caccia al cinghiale anche per il mese di gennaio, garantendo l’uccisione di migliaia di cinghiali in tutta la regione, Continua a leggere

I cinghiali danneggiano un intero comparto economico

cinghiale tursiPubblichiamo la nota che alcuni agricoltori hanno voluto inviare ai giornali, dopo che le istituzioni regionali e locali hanno dimostrato di essere del tutto disinteressate alle problematiche del settore principale di questa nostra terra. La massiccia ed incontrollata presenza di cinghiali nei territori del Comune di Tursi ha reso, negli ultimi anni, del tutto irrealizzabile ed economicamente insostenibile la pratica agricola. Coltivare cereali è impossibile, visto che l’intero prodotto, dal periodo di semina fino a quello di raccolta, viene interamente distrutto. Allevare animali è impensabile, considerato che il pascolo viene continuamente devastato e i campi a foraggio resi impraticabili dai mezzi adibiti al raccolto. Continua a leggere

Tra le rossastre nubi, stormi d’uccelli neri

grandineSono passati più di 4 mesi dalla violenta grandinata di Panevino, quella del 20 settembre scorso, eppure l’amministrazione comunale non ha ancora chiesto lo stato di calamità. Lo sbandierava in un comunicato stampa del 22 settembre apparso anche sui rotoloni Regina, l’assessore all’agricoltura (sic!) e al bilancio (sic! sic!) Caldararo.

Eppure, per chiedere, alle competenti autorità, il riconoscimento dello stato di calamità naturale per gli eventi atmosferici, bisogna deliberare e delibere non ce ne sono state. Continua a leggere

Resoconto consiglio comunale del 29/12/2015

nucleare tursiI consiglieri di opposizione, dopo aver richiesto un consiglio comunale ad hoc, straordinario ed urgente, hanno permesso di dichiarare l’indisponibilità del Comune di Tursi ad accogliere il deposito nazionale unico di scorie nucleari. Dopo la prima fase del consiglio, durante la quale i consiglieri di opposizione hanno fatto le dovute interrogazioni agli assessori, il consiglio ha deliberato all’unanimità:

1-che le aree del territorio del Comune di Tursi non sono disponibili alla localizzazione del deposito nazionale destinato allo smaltimento a titolo definitivo dei rifiuti radioattivi e del Parco Tecnologico così come indicato dal decreto legislativo n. 31 del 2010; Continua a leggere

IMPORTANTE: Usi civici

seminativo tursiA tutti i cittadini che hanno ricevuto l’avviso di pagamento per gli usi civici 2010, MuoviAmo Tursi comunica che, dopo l’acquisizione della documentazione presso il Municipio, si sta predisponendo quanto è possibile per ridurre l’esborso per i cittadini. MuoviAmo Tursi sta contattando tutti coloro che hanno ricevuto l’avviso di pagamento al fine di trovare una soluzione definitiva. Per tutti coloro che non sono ancora stati contattati, vi preghiamo di contattare il consigliere comunale Antonio Di Matteo al 329-2932595. Si consiglia vivamente di consultare un tecnico competente prima di pagare il canone, che scade 30 giorni dopo la consegna dell’avviso di pagamento.

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Canone irriguo: compensazione contributo Eipli

consorzio-di-bonifica bradano e metapontoCi sono alcuni cittadini di Tursi che negli anni passati hanno pagato anche il contributo Eipli, cioè la seconda bolletta che il Consorzio di bonifica ha mandato oltre al normale canone irriguo. Il contributo Eipli non andava pagato e non va pagato tutt’ora, perché sospeso. MuoviAmo Tursi, interpellato da alcuni cittadini, ha fatto alcune ricerche ed è risultato quanto segue: i cittadini che erroneamente hanno pagato non riceveranno indietro i propri soldi, ma potranno chiedere una compensazione tra il contributo Eipli già versato e il canone irriguo dell’anno prossimo. Continua a leggere

Il miraggio dei piani regionali

pescheto tursiAssistiamo quotidianamente sui giornali alla pubblicazione di articoli che incentivano i giovani a intraprendere l’attività agricola con aiuti in conto capitale, per i profani a fondo perduto, di molti euro. Quasi tutte le Regioni italiane hanno messo in campo i piani di sviluppo rurali (PSR), soltanto la Basilicata non ha messo a punto questi strumenti per la ancora attesa approvazione definitiva da parte della comunità europea. Anche se spesso facciamo finta di nulla o neghiamo perfino l’evidenza, la nostra regione, la Basilicata, ha sicuramente una strada costellata di brutte figure, nei confronti dell’Europa, per l’elargizione di fondi europei. Continua a leggere

L’agricoltura e i giovani

oliveto tursiNell’ambito agricolo aleggia un desiderio di cambiamento nelle campagne da parte dei nostri giovani. Sta cambiando qualcosa nell’agricoltura italiana e nella percezione che di essa hanno i nostri giovani? I recenti dati in nostro possesso sulle iscrizioni universitarie sembrano dire di sì, ma occorre essere cauti con le conclusioni. Uno studio fatto dalla Cia, Confederazione italiana agricoltori, evidenzia che, mentre i venti di crisi hanno svuotato di 40.000 unità le immatricolazioni alle università nell’ultimo quinquennio, -12%, gli iscritti ai corsi di laurea attinenti all’agricoltura e all’alimentazione sono invece aumentati significativamente, +45%. Continua a leggere