Archivio della categoria: Agricoltura

Due anni di fallimenti politici per l’amministrazione comunale – Parte 3

Concludiamo con il settore principale della nostra Città, l’agricoltura. È sparita dalle priorità dell’amministrazione comunale. Negli ultimi due anni, secondo Cosma, l’agricoltura è diventata qualcosa di cui vergognarsene. Andare in campagna è deplorevole. Sporcarsi le mani di terra è riprovevole. Fare lo sciocco in qualche lido policorese è più lodevole? Eppure, l’agricoltura è il nostro orgoglio. 500 partite Iva e centinaia di operai che reggono la nostra economia andando a vendere i propri prodotti in giro per il mondo e portando a Tursi ricchezza. Nonostante questa rilevanza, l’amministrazione comunale ha fatto scelte che hanno penalizzato l’agricoltura. La chiusura delle fontane di Caprarico, Gannano ed Anglona ha danneggiato gli agricoltori e i residenti delle frazioni che da queste fontane attingevano l’acqua per le abitazioni non allacciate alla linea dell’Acquedotto. Se a questo aggiungiamo che poi la fontana di Anglona è stata riaperta, con il pagamento del costo di riattivazione da parte del Comune, e quella di Caprarico no, nonostante in entrambi i casi ci siano residenti con gli stessi requisiti, la questione entra nella discriminazione politica. Bastava ridurre la portata dei rubinetti per ridurre il consumo di acqua e disincentivare l’utilizzo illegittimo di questa risorsa. Continua a leggere

I cinghiali hanno raccolto al posto nostro

Finita la raccolta del grano, si contano i danni. Le aziende che hanno evitato i problemi della siccità, non sono riuscite a salvarsi dalla calamità naturale, perché di questo stiamo parlando, rappresentata dai cinghiali. Più dell’80% del raccolto é andato perduto per colpa di questi mostri. La Regione Basilicata, con l’assessore Braia e il presidente Pittella non vogliono risolvere il problema. Perché qualche miserabile animalista li mal consiglia? Oppure dobbiamo credere che essi stessi con omissioni amministrative stiano cercando di impoverire l’agricoltura lucana per favorire progetti dal forte impatto ambientale come mega discariche, hub petroliferi, depositi di scorie e quanti altro ancora si possa realizzare in un territorio sempre più disabitato e desolato come la nostra terra? Continua a leggere

Crisi idrica a Tursi: i portavoce portano l’acqua ai loro mulini

Nonostante gli esaltati proclami dell’amministrazione comunale, la questione idrica nel Comune di Tursi resta sul tavolo dell’attualità politica. Ci rammarichiamo nell’affermare che siamo stati gli unici, come MuoviAmo Tursi, fin dall’inizio, al continuo servizio degli agricoltori e ancora tutt’ora e fino alla fine della crisi. L’amministrazione comunale si è affidata a persone che dopo aver egregiamente irrigato i propri campi e dopo essersi assicurata, sempre egregiamente, la compiacente fornitura idrica da parte del Consorzio di Bonifica, anche facendo chiudere agli altri utenti gli idranti, ora sbandiera risultati che sono frutto esclusivo di MuoviAmo Tursi. L’aumento della fornitura idrica su tutte le prese del territorio di Tursi, ed in particolar modo Canala, Finata e Marone, c’è stato grazie al monitoraggio continuo e all’esclusivo relazionarsi di MuoviAmo Tursi con gli uffici di Matera. L’incontro tra l’amministrazione comunale, qualche portaborse e il Commissario del Consorzio di Bonifica è stato tardivo e senza ulteriori migliorie. Infatti, il Commissario ha relazionato quanto realizzato nell’ultimo mese dall’ente e cioè quanto uscito fuori dall’incontro dell’8 giugno nella sala consiliare del Comune di Tursi, organizzato da MuoviAmo Tursi. Continua a leggere

Commercio equo/solidale e filiera corta – Parte 2

Cerchiamo ora di analizzare nel dettaglio i quattro livelli organizzativi.

1)  Centro Generale di raccolta e distribuzione dei prodotti agricoli.

Consiglierei nella scelta dell’ubicazione della struttura una località ben servita dalla viabilità stradale e non distante  da una stazione ferroviaria, come per esempio quella di Policoro/Tursi. Se è vero, come dicono gli attuali governanti, il trasporto ferroviario, per motivi ecologici e strategici in generale sarà il futuro dei trasporti delle persone e delle merci. In merito a ciò avevo avanzato l’ipotesi per la Regione Basilicata di una tratta ferroviaria strategica che mettesse in contatto Mar Tirreno e Mar Jonio, Maratea/Policoro. Una zona idonea  potrebbe essere per il Centro Generale , la sponda sinistra del Fiume Sinni, sotto la frazione di Panevino di Tursi. Continua a leggere

Commercio equo/solidale e filiera corta – Parte 1

Prima di evidenziare i punti cardini del “sistema  commerciale  equo/ solidale” e della “filiera corta” è utile  sottolineare a grandi linee cosa significano  in concreto i due sistemi sopracitati. C’è da dire, che, in parte, questi argomenti li avevo già esposti in un precedente articolo a titolo “Tursi a tutto GAS” su questo stesso giornale in data 19 giugno 2015. Ma andiamo per ordine  e descriviamo in breve i due sistemi commerciali.

Il “commercio equo e solidale” o “commercio equo” (Fair Trade, in inglese) è una forma di commercio  che dovrebbe garantire al produttore ed ai suoi dipendenti un prezzo giusto e predeterminato, assicurando anche la tutela del territorio. Questo tipo di commercio, si oppone alla massificazione  del profitto praticata dalle grandi catene di “Distribuzione Organizzata” (G.D.) e per grandi produttori. Il carattere tipico di questo commercio è di vendere direttamente al cliente finale i prodotti, eliminando qualsiasi catena di intermediari. Continua a leggere

L’agricoltura tursitana non può più sopportare i danni dei cinghiali

Non bastava la crisi idrica causata dall’incapacità del Consorzio di Bonifica di ridurre le perdite idriche dalle condotte sotterranee e dagli scoli delle vasche, nonché dalla ripartizione provinciale penalizzante per la comunità agricola di Tursi. A questo, che ha già comportato ingenti danni alle produzioni, si è aggiunta la calamità naturale del cinghiale, un animale vorace e che si moltiplica rapidamente, oltre ad essere diventato molto pericoloso per la sua aggressività e mancanza di paura.

Dopo alcuni giorni di serrati colloqui telefonici con gli uffici della Regione Basilicata e relativi dirigenti, dopo aver incontrato le associazioni di agricoltori e di cacciatori presenti sul territorio, siamo arrivati a gravi considerazioni sul sistema che oggi regola la caccia al cinghiale e la procedura di risarcimento danni. Gli uffici regionali e la politica non sono affatto consapevoli di quelli che sono i danni dei cinghiali ai frutteti e ai seminativi. Danni che non riguardano più solo il prodotto, ma che si stanno estendendo alle piantagioni. Infatti, i cinghiali distruggono le piante per poterne mangiare i frutti. Continua a leggere

Resoconto evento con gli agricoltori sulla crisi idrica

Nonostante la carenza di fornitura idrica, le soluzioni ci sono e possono essere realizzate in pochi giorni. Ecco un brevissimo sunto del lungo incontro tenutosi ieri mattina presso la sala consiliare del Comune di Tursi, organizzato da MuoviAmo Tursi. Il Consigliere Antonio Di Matteo, dopo una breve premessa agli agricoltori invitandoli a rimanere puntuali e concisi sulla segnalazione delle problematiche, ha presentato alla platea il Dott. Bernardo Francesco, Capo Settore Irrigazione del Consorzio di Bonifica, che ha dato la propria disponibilità a farsene carico. Continua a leggere

Incontro pubblico sulla crisi idrica

Domani 08 giugno 2017 alle ore 09.00 presso la Sala Consiliare del Comune di Tursi, MuoviAmo Tursi ha organizzato un incontro con gli agricoltori per discutere, capire e risolvere le problematiche relative alla crisi idrica che sta vivendo il settore agricolo. Interverrà il Dott. Bernardo Francesco – Capo Settore Irrigazione del Consorzio di Bonifica. Il Dott. Bernardo è il responsabile del settore di tutto il Consorzio a livello provinciale e ha la volontà e gli strumenti per porre rimedio a tutti i disservizi che gli agricoltori stanno vivendo in queste settimane. Continua a leggere