Archivio della categoria: Anziani

Interruzioni idriche troppo frequenti

Numerose imprese utilizzano quotidianamente l’acqua potabile per svolgere la propria attività economica (bar, ristoranti, residenze turistiche, panifici, pasticcerie, ecc.). E numerosissime utenze domestiche vengono utilizzate dai privati cittadini per l’igiene personale e dell’abitazione, con particolare attenzione per quelle famiglie con persone affette da disabilità grave che hanno un frequentissimo bisogno di acqua potabile per garantire gli standard di igiene dei propri cari. Da alcuni anni ad ogni precipitazione “abbondante” la fornitura idrica ad uso potabile dello schema idrico “Frida” viene interrotta a causa di un dichiarato “intorbidimento” della sorgente. A seguire, molto spesso si verifica una rottura della condotta, così come accaduto il 23 dicembre 2019, a Francavilla in Sinni. Continua a leggere

Delibera 2 del 13-02-2019 – Regolamento per la gestione delle strutture comunali

Durante il Consiglio comunale del 13/02/2019 venne approvata dalla maggioranza la delibera n. 2 del seguente punto all’ordine del giorno: «Proposta di deliberazione riguardante: Regolamento per la concessione in uso di strutture ed attrezzature di proprietà comunale. Approvazione». Il consigliere comunale di MuoviAmo Tursi, Antonio Di Matteo, esprime voto contrario dichiarando quanto segue: “Nonostante la fattiva collaborazione dei gruppi consiliari di opposizione, la maggioranza ha ritenuto di portare in Consiglio comunale una proposta di Regolamento errata in numerosi punti, nonché priva del principio importantissimo di assegnazione delle strutture pubbliche sulla base di un avviso pubblico al fine di massimizzare il beneficio del Comune, ente proprietario. Inoltre, la maggioranza non ha voluto regolamentare le concessioni di tutte strutture comunali, derogando numerosi concessionari sia nella durata del possesso che nelle condizioni economiche dello stesso. Per MuoviAmo Tursi si tratta di una deroga inaccettabile ed iniqua che rende di fatto inutile lo strumento regolamentare. Tale affermazione ha come conferma il fatto che il regolamento proposto rimanda continuamente a quanto stabilito dalla delibera di giunta comunale 117 del 10/10/2017. Il primo ed unico caso al mondo di strumento “legislativo” che si fonda su uno strumento “esecutivo”. Errore dettato probabilmente da ignoranza nella gestione della cosa pubblica. Continua a leggere

Progettazione ampliamento cimitero – Parte 3

A seguito di quanto esposto nei due precedenti articoli sulla questione, se le numerose nuove cappelle ed edicole venissero assegnate a nuclei familiari, come avvenuto con il recente ampliamento realizzato con le risorse del Parco eolico, chi non ha la possibilità di comprare una intera cappella/edicola, potrebbe vedersi costretto a richiedere la concessione di loculi sì comunali, nel vecchio cimitero, ma a tariffe maggiorate perché in assenza totale di concorrenza. Continua a leggere

Progettazione ampliamento cimitero – Parte 2

In merito al punto 1- (Le ditte proponenti vorrebbero escludere il Comune dalla gestione di tutti i servizi cimiteriali senza che il Comune riceva nulla in cambio), MuoviAmo Tursi sottolinea la gravità di quanto si sta approvando perché rappresenterà una riduzione della possibilità per le persone meno agiate di reperire un loculo comunale a basso prezzo e una generale elevazione dei prezzi di acquisto di una cappella o di un’edicola perché soggetta alle valutazioni di ditte private che non avranno come interesse quello di fornire una degna dimora ai defunti ma quella di fare profitto su una specifica esigenza, in questo caso anche impellente. Inoltre, bisogna considerare che i servizi cimiteriali in molti casi consentono agli enti comunali di incassare somme. Continua a leggere

Progettazione ampliamento cimitero – Parte 1

Durante la seduta di consiglio comunale del 31 dicembre scorso, la maggioranza ha portato in assise un progetto proposta da due imprese Smeda Srl e Onoranze Funebri Gulfo. Il consigliere comunale di MuoviAmo Tursi, Antonio Di Matteo, ha espresso voto contrario al progetto dopo aver relazionato approfonditamente la propria scelta. Si consideri che da progetto risulterebbe a carico del Comune di Tursi il rischio di manutenzione straordinaria (terremoto, terrorismo, fulmine, esondazione, neve, ghiaccio, ecc.), il rischio ambientale/archeologico, il rischio normativo/politico/regolamentare, rischi che non risultano di irrilevante importanza sia per la probabilità di realizzarsi che per il considerevole impatto sulle opere. Si consideri che il Comune di Tursi ha realizzato un’istruttoria tramite i propri uffici senza interpellare i Gruppi consiliari dimostratisi in alcune occasioni di riforma collaborativi. Continua a leggere

Due anni di fallimenti politici per l’amministrazione comunale – Parte 2

Sul tema dei rifiuti la mala gestione è proseguita. Infatti, prima non si è favorita la conciliazione con la Teknoservice almeno fino alla predisposizione di un nuovo bando e all’aggiudicazione ad una nuova ditta, poi si è eluso un articolo di legge che di fronte ad un’emergenza sanitaria permetterebbe al sindaco di provvedere d’urgenza. Dov’era l’emergenza? Non c’erano cumuli di rifiuti per strada. L’affidamento del servizio in gestione straordinaria è stato fatto valutare al capo dei Vigili che alcuna competenza tecnica ha per valutare una documentazione molto complessa, ma che è stato capace di rilasciare un parere favorevole ad una ditta vicina all’amministrazione comunale. Continua a leggere

La Banca del Tempo

Il tempo ritrovato. Sembra un gioco di parole ma è un potente strumento di Solidarietà tra piccole e grandi comunità di persone che intendono darsi una mano reciprocamente. Per spiegare meglio le funzioni ed il ruolo che svolge questa particolarissima  Banca , proviamo a porci 5 domande, attraverso le risposte  a queste domande potremo dare informazioni particolareggiate sul funzionamento di questo ottimo e meraviglioso servizio sociale.

Ecco le 5 domande e successivamente le relative risposte: Continua a leggere

Contro gli anziani e i malati

farmacia panevino tursiChe l’amministrazione comunale faccia gli interessi di pochi gruppi di potere è sotto gli occhi di tutti. Passano più tempo a preparare bandi, che a risolvere i problemi dei cittadini. A conferma, quando c’è l’occasione di realizzare una proposta delle opposizioni che porta innumerevoli benefici per i cittadini, soprattutto anziani e malati, l’amministrazione comunale se la dà a gambe, ancora una volta, per tutelare interessi di pochi a danno di molti. E quando i gruppi consiliari di opposizione chiedono al consiglio comunale di impegnare il sindaco a rilasciare nullaosta nel caso in cui il farmacista assegnatario della seconda farmacia faccia richiesta, 3 consiglieri di maggioranza se ne vanno nel totale menefreghismo Continua a leggere