Archivio della categoria: Cronaca

Richiesta di intervento strutturale sulla condotta fognaria

A seguito delle numerose segnalazioni orali e scritte da parte di cittadini ed istituzioni rivolte all’Acquedotto Lucano Spa questo è intervenuto con riparazioni delle rotture senza alcun impegno a sostituire nella loro interezza i tratti di condotta fognaria particolarmente logori e datati. Infatti, numerose perdite fognarie, alcune delle quali particolarmente copiose, una di queste verificatasi recentemente e durata alcuni giorni, sfociano nell’alveo del torrente Pescogrosso a valle dell’edificio del Municipio di Tursi. Si rammenta la presenza di una condotta fognaria inutilizzata sulla destra idraulica del torrente Pescogrosso che ha il suo inizio proprio sotto l’edificio del Municipio di Tursi i cui lavori sono stati ultimati e pagati nel 2007-2008 ma, come risulta dalla perizia del CTU, soltanto l’8% (otto%) della condotta è stata realizzata a regola d’arte, essendo priva delle giuste pendenze per funzionare. Continua a leggere

Interruzioni idriche troppo frequenti

Numerose imprese utilizzano quotidianamente l’acqua potabile per svolgere la propria attività economica (bar, ristoranti, residenze turistiche, panifici, pasticcerie, ecc.). E numerosissime utenze domestiche vengono utilizzate dai privati cittadini per l’igiene personale e dell’abitazione, con particolare attenzione per quelle famiglie con persone affette da disabilità grave che hanno un frequentissimo bisogno di acqua potabile per garantire gli standard di igiene dei propri cari. Da alcuni anni ad ogni precipitazione “abbondante” la fornitura idrica ad uso potabile dello schema idrico “Frida” viene interrotta a causa di un dichiarato “intorbidimento” della sorgente. A seguire, molto spesso si verifica una rottura della condotta, così come accaduto il 23 dicembre 2019, a Francavilla in Sinni. Continua a leggere

Errore nei calcoli dei gettoni di presenza

Il consigliere comunale di MuoviAmo Tursi, Antonio Di Matteo, si è visto liquidare circa € 88,00 di gettoni di presenza in più di quanto gli spettava a causa di un mero errore materiale degli uffici comunali. Infatti, probabilmente per una svista gli uffici si erano dimenticati che i consiglieri comunali avevano già ricevuto il pagamento dei gettoni relativi alle prime sedute di consiglio comunale del 2015. Di Matteo, accortosi dell’errore, ha segnalato in data odierna l’accaduto. Con la stessa nota è stato richiesto il ricalcolo delle presenze e dei gettoni e di ricevere una nota ufficiale da cui emerga l’importo preciso da restituire all’ente  il codice Iban su cui liquidare. Continua a leggere

Proposte dopo la Manifestazione del 21 giugno

Oggi si è verificata la tanto attesa manifestazione degli Agricoltori Uniti del Metapontino partita da Montalbano con destinazione Scanzano. Nessuna bandiera, ma solo tanti agricoltori ad esternare le problematiche del settore e a proporre soluzioni ad istituzioni poco celeri nel dare risposte. Gli agricoltori tursitani hanno partecipato con numerosi mezzi e, come già avvenuto nei giorni precedenti, si sono distinti per la loro tenacia e professionalità. Una colorata e rumorosa delegazione ha dato vigore agli animi troppo spesso demotivati di un popolo, quello agricolo, fiaccato da anni di crisi. Continua a leggere

Delibera 10 e 13 del 28-03-2019

Durante il Consiglio comunale del 28/03/2019 venne approvata dalla maggioranza la delibera n. 13 del seguente punto all’ordine del giorno: «Approvazione bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2019/2021 – documento unico di programmazione e nota integrativa». Il consigliere comunale di MuoviAmo Tursi, Antonio Di Matteo, esprime voto contrario affermando quanto segue «Visto che le entrate correnti di natura tributaria e i trasferimenti correnti sono di importo inferiore alle spese correnti; visto che è 1 milione di euro di entrate extratributarie di natura eccezionale e quindi id natura imprevedibile a garantire l’equilibrio di parte corrente, viste le promesse de Sindaco, della scuola, dello sport e degli anziani che ha ridotto del 25%, del 20% e del 60% le rispettive voci di spesa rispetto al 2017; vista l’insufficienza del recupero dell’evasione fiscale, come risulta dalla relazione del Revisore dei Conti; visto che il Revisore dei Conti non ha voluto verificare la coerenza tra il bilancio di previsione ed il piano di riequilibrio e le previsioni di bilancio degli anni precedenti, sempre disatteso. Per questo motivo voto contro». Continua a leggere

ICA srl vince contro il Comune

La ICA srl, società incaricata più di 10 anni fa dell’attività di emissione delle multe, ha vinto con sentenza n. 250/2019 dl 18/03/2019 la causa civile contro il Comune di Tursi per un importo attorno ai 300 mila euro comprensivi di spese, interessi, perizie, compensi professionali e tasse. L’importo della sentenza sarà interamente a carico dei cittadini. Nel piano di riequilibrio poliennale della fase di predissesto, la pendenza giudiziaria veniva quantificata per 218 mila euro ed inoltre veniva considerata una riduzione del debito in fase di concordato con la ditta creditrice. Continua a leggere

Ricarica telefonica da 50 mila euro

A pochi mesi (31/03/2016) dall’insediamento dell’amministrazione comunale denunciavamo ai cittadini l’allegra gestione delle utenze telefoniche e continuavamo a rendicontare le spese pazze per utenze telefoniche anche nei mesi a seguire (20/02/2017). Una vicenda che si è incancrenita quando il Comune ha deciso di non pagare le bollette e la Vodafone, creditrice per più di 30 mila euro, ha deciso di recuperare il credito. La barzelletta è proseguita quando il 24 aprile scorso il Responsabile dell’Ufficio tecnico del Comune ha dichiarato che “da verifiche d’ufficio, è stato riscontrato che le fatture indicate nel ricorso di Vodafone sono riferite all’Area Programma Metapontino-Collina Materana (ex comunità montana)”. Continua a leggere

L’eolico comanda il Comune di Tursi

Se ci fosse ancora ulteriore necessità di prove per dimostrare che questa amministrazione comunale è stata ed è asservita politicamente alla ditta che ha realizzato e gestisce il Parco eolico. Oggi sono stati realizzati, a spese del Comune e non della ditta, alcuni lavori di impermeabilizzazione di una lesione lungo il marciapiede dello sbocco di viale Sant’Anna. Lavoro concluso qualche mese fa e che è già al secondo intervento di manutenzione. La lesione è un sintomo, ad oggi ancora non ricollegabile ad uno stato di pericolo, ma di certo si tratta di un assestamento di un terrapieno realizzato sì a regola d’arte ma con un ribasso non ufficializzato di molto inferiore a quello sufficiente per realizzare un lavoro più che solido. Ad ulteriore dimostrazione dell’asservimento politico c’è la vicenda che ha caratterizzato la candidata alla Provincia, la vice sindaco Adduci, che chiese al sottoscritto il voto alle elezioni del 28 marzo. Continua a leggere