Archivio della categoria: Fisco

Richiesta di rimborso della Tari

Durante il convegno organizzato da MuoviAmo Tursi, l’On. Giuseppe L’Abbate, firmatario dell’interrogazione al Ministero dell’Economia relativamente alla Tari sulle pertinenze della prima abitazione, ha specificato come si può procedere con la richiesta di rimborso. Visto che il Comune di Tursi è tra quelli che ha fatto pagare per numerose annualità questo importo, si parla di più di 90 mila euro di gettito annuo, MuoviAmo Tursi si mette a disposizione dei cittadini per la compilazione della richiesta di rimborso. Il cittadino, al fine di avere un calcolo il più preciso possibile, dovrà presentare ai membri di MuoviAmo Tursi tutte le lettere della Tassa sui rifiuti degli ultimi 5 anni. Continua a leggere

INCONTRO PUBBLICO – Agricoltura, la ricchezza di Tursi

Sabato 25 novembre 2017, alle ore 18.30, presso la sala consiliare del Comune di Tursi, si terrà l’incontro pubblico organizzato da MuoviAmo Tursi, intitolato “Agricoltura, la ricchezza di Tursi”. L’obiettivo dell’evento è discutere assieme ai cittadini, agli agricoltori ed ai cacciatori le principali problematiche del settore (Mercati, Cinghiali, Usi Civici, Irrigazione ed Infrastrutture) al fine di raggiungere una maggiore consapevolezza della categoria ed influenzare gli organi istituzionali delegati ad intervenire. Gli ospiti che daranno il proprio contributo tecnico saranno l’On. Giuseppe L’Abbate, Capogruppo Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati – Movimento 5 Stelle; Dott. Gianni Rosa, Vice Presidente III Commissione permanente del Consiglio Regionale della Basilicata – Fratelli d’Italia; Dott. Francesco Bernardo, Responsabile Settore Irrigazione del Consorzio di Bonifica e l’Ing. Pasquale Morisco, Funzionario Capo Area Tecnica del Comune di Tursi. Durante la discussione, l’On. Giuseppe L’Abbate informerà i cittadini della procedura da seguire per chiedere il rimborso della TARI, la tassa dei rifiuti, al Comune di Tursi. Continua a leggere

Restituite la Tari ai Tursitani

Con un’interrogazione al Ministero dell’Economia e delle Finanze e al Ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare l’On. Giuseppe L’Abbate del 08/03/2017 durante la seduta n. 755 della Commissione 5-10764 chiedeva “se la quota variabile della Tari va calcolata una sola volta per tipologia di occupazione (ad esempio per l’utenza domestica), pur se questa risulti costituita da più superfici”.

Il Sottosegretario di Stato, Economia e Finanza Baretta Pier Paolo in data 18/10/2017, ha risposto che: “la parte variabile della Tariffa va computata solo una volta, considerando l’intera superficie dell’utenza composta sia dalla parte abitativa che dalle pertinenze situate nello stesso Comune”. Continua a leggere

Amministratori indennizzati

Sei un creditore del Comune di Tursi ed attendi i tuoi soldi da alcuni anni e forse non li vedrai mai? Sei un dipendente della forestazione e ti pagano con ritardo i tuoi salari? Sei un’impresa alla quale vengono commissionati lavori ma non puoi rilasciare fattura perché al Comune non la accettano? Sei la Protezione Civile ma non puoi funzionare perché i mezzi non sono assicurati? Sei un cittadino e hai visto l’aumento di tutte le tasse Comunali, persino le lampade votive al cimitero? Sei un padre di famiglia o un pensionato e vieni salassato tra Irpef, Tari, Tasi, Imu? Continua a leggere

Linee calde

Ma non dovevano eliminare tutte le utenze telefoniche da cellulare del Comune di Tursi? A quanto pare no. Infatti, la Vodafone continua a mandare fatture che il Comune continua a pagare. Abbiamo trovato una fattura da 855 € liquidata a dicembre scorso. I soldi per pagare i creditori che aspettano da 2-3 anni non ci sono, i soldi per la Protezione Civile non ci sono, ma i soldi per mantenere servizi inutili e costosi ci sono. Eppure, per spendere 855 € in pochi mesi vuol dire che le utenze in questione sono numerose e anche parecchio attive. Continua a leggere

Resoconto consiglio comunale del 3 ottobre 2016 – Parte 6

rubare lo spirito natalizioIn merito ai punti 8 all’ordine del giorno, l’amministrazione comunale ha aumentato le tariffe TOSAP. Il gettito è passato da 35 mila euro ad una stima di 52 mila euro, con un aumento preventivato di 17 mila euro. Queste stime, come sottolineato dal consigliere di MuoviAmo Tursi, Antonio Di Matteo, non sono affatto realistiche perché ci sarà una notevole riduzione delle richieste da parte delle imprese e quindi il gettito non varierà di molto. Nonostante questo, la riduzione delle richieste rappresenterà comunque un danno per le imprese che si vedranno costretta a ridurre i servizi offerti e l’attività svolta. Continua a leggere

Resoconto consiglio comunale del 3 ottobre 2016 – Parte 5

tursi imu aliquoteIn merito ai punti 6 e 7 all’ordine del giorno, la maggioranza ha aumentato ai livelli massimi i carichi fiscali sugli immobili dei tursitani. Al fine di risanare il buco creato da Cosma e Caldararo, i cittadini dovranno pagare 230 mila euro di aumenti già nel 2016. Difatti, il gettito IMU, da 380 mila euro all’anno, passerà a 600 mila euro all’anno; mentre il gettito TASI, da 80 mila euro all’anno, passerà a 90 mila euro all’anno. Un aumento delle tasse comunali che riguarderà principalmente le categorie catastali di basso valore. Continua a leggere

Resoconto consiglio comunale del 3 ottobre 2016 – Parte 4

diminuzione tasseIn merito al punto 5 all’ordine del giorno, la maggioranza ha votato a favore dell’aumento dell’addizionale comunale IRPEF portandola al massimo, lo 0,8%. Il gettito complessivo è così passato da 160 mila euro a 250 mila euro, con un aumento di 90 mila euro già per il 2016. Il consigliere comunale di MuoviAmo Tursi, Antonio Di Matteo, ha relazionato affermando che l’IRPEF è una tassa che pesa su pensionati, operati, impiegati. Quindi una tassa che colpisce il ceto medio, che subisce il prelievo fiscale alla fonte. È ingiusto che per i danni creati da Caldararo e Cosma oggi paghino i cittadini tutti, spesso i più deboli. Di Matteo ha proposto di individuare 5-10 mila euro, derivanti da un taglio serio della spesa corrente comunale, Continua a leggere