Archivio della categoria: Giovani

Imprese e territorio come opportunità di crescita

Un’occasione di incontro tra imprese, professionisti, istituzioni e politica per confrontarsi sulle sfide da affrontare per ridare un futuro all’economia tursitana. Si può riassumere così la serata organizzata da MuoviAmo Tursi sabato sera presso la sala Benedetto XVI di Tursi. Tra i relatori, due rappresentanti delle istituzioni e della politica, il Viceministro dell’Interno Filippo Bubbico e l’Onorevole Cosimo Latronico, e due rappresentanti delle associazioni di categoria di professionisti ed imprese, il Presidente dell’Ordine dei Commercialisti Dott. Eustachio Quintano e il Dirigente della Confapi Matera l’Ing. Francesco Solimando. Continua a leggere

Commercio equo/solidale e filiera corta – Parte 2

Cerchiamo ora di analizzare nel dettaglio i quattro livelli organizzativi.

1)  Centro Generale di raccolta e distribuzione dei prodotti agricoli.

Consiglierei nella scelta dell’ubicazione della struttura una località ben servita dalla viabilità stradale e non distante  da una stazione ferroviaria, come per esempio quella di Policoro/Tursi. Se è vero, come dicono gli attuali governanti, il trasporto ferroviario, per motivi ecologici e strategici in generale sarà il futuro dei trasporti delle persone e delle merci. In merito a ciò avevo avanzato l’ipotesi per la Regione Basilicata di una tratta ferroviaria strategica che mettesse in contatto Mar Tirreno e Mar Jonio, Maratea/Policoro. Una zona idonea  potrebbe essere per il Centro Generale , la sponda sinistra del Fiume Sinni, sotto la frazione di Panevino di Tursi. Continua a leggere

Commercio equo/solidale e filiera corta – Parte 1

Prima di evidenziare i punti cardini del “sistema  commerciale  equo/ solidale” e della “filiera corta” è utile  sottolineare a grandi linee cosa significano  in concreto i due sistemi sopracitati. C’è da dire, che, in parte, questi argomenti li avevo già esposti in un precedente articolo a titolo “Tursi a tutto GAS” su questo stesso giornale in data 19 giugno 2015. Ma andiamo per ordine  e descriviamo in breve i due sistemi commerciali.

Il “commercio equo e solidale” o “commercio equo” (Fair Trade, in inglese) è una forma di commercio  che dovrebbe garantire al produttore ed ai suoi dipendenti un prezzo giusto e predeterminato, assicurando anche la tutela del territorio. Questo tipo di commercio, si oppone alla massificazione  del profitto praticata dalle grandi catene di “Distribuzione Organizzata” (G.D.) e per grandi produttori. Il carattere tipico di questo commercio è di vendere direttamente al cliente finale i prodotti, eliminando qualsiasi catena di intermediari. Continua a leggere

Tursi si sta spopolando

La nostra Città si sta spopolando. Le motivazioni sono numerose, ma la principale è la mancanza di concrete possibilità di crescita lavorativa e professionale per quei giovani sempre più altamente formati che spesso restano nelle città universitarie dove hanno studiato. Se la nostra comunità perde la parte più formata, allora il declino sociale, culturale, democratico e soprattutto economico sarà sempre maggiore e porterà Tursi a rimanere un dormitorio di svariate centinaia di braccianti agricoli ed agricoltori. Seguiranno la scomparsa di servizi ed uffici, nonché di ogni peso politico. Continua a leggere

La Banca del Tempo

Il tempo ritrovato. Sembra un gioco di parole ma è un potente strumento di Solidarietà tra piccole e grandi comunità di persone che intendono darsi una mano reciprocamente. Per spiegare meglio le funzioni ed il ruolo che svolge questa particolarissima  Banca , proviamo a porci 5 domande, attraverso le risposte  a queste domande potremo dare informazioni particolareggiate sul funzionamento di questo ottimo e meraviglioso servizio sociale.

Ecco le 5 domande e successivamente le relative risposte: Continua a leggere

Guida di Storia dell’Arte della Basilicata – Parte 1

santuario anglona tursiDa quando l’ex Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Scientifica Maria Stella Gelmini, con una serie di atti normativi che vanno dal 2008 al Decreto Ministeriale n° 17 del 22 settembre 2010 e registrato alla Corte dei conti il 20 gennaio 2011, ha praticamente abolito in molte scuole superiori ed in primis agli istituti alberghieri la disciplina Storia dell’Arte, i nostri studenti, futuri operatori nello strategico settore del Turismo, praticamente non sanno quali sono i siti artistici culturali da visitare né a livello locale, comunale, provinciale e regionale , né a livello nazionale. L’Italia è il Paese con il maggior patrimonio culturale al mondo con circa 60 siti riconosciuti Beni Mondiali dall’UNESCO ed una infinità di siti artistici/paesaggistici in tutte le regioni, come luoghi di rilevanza artistica nazionale. Continua a leggere

Fermata autobus sulla Fondovalle Agri

ss 598 fermata tursiLe problematiche sul territorio sono numerose e di varia natura. Oggi trattiamo una problematica relativa ai trasporti locali, mai come in questi anni vittime di inefficienze, sprechi e disservizi. Numerosi sono gli autobus di linea che transitano lungo la SS 598 Fondovalle Agri, i quali fanno fermata al bivio per Montalbano (ad es.: linea per Matera) e al bivio per Tursi (ad es. linea per Napoli), quindi in condizioni precarie di sicurezza per i passeggeri e per i mezzi in sosta ed in transito. È di rilevante importanza realizzare una piazzola di sosta per consentire agli autobus di linea di sostare correttamente ed in sicurezza e Continua a leggere

Monitoraggio servizio mensa scolastica

mensa_scolasticaDopo il clamore iniziale, MuoviAmo Tursi continua a monitorare il servizio comunale di mensa scolastica. Come comunicato alle autorità competenti, il consigliere comunale di MuoviAmo Tursi, Antonio Di Matteo, realizzando a pieno la propria funzione di controllo sui servizi comunali, durante tutta la durata dell’anno scolastico farà un controllo sulla qualità complessiva del servizio. Sulla base delle unanimi dichiarazioni rilasciate da genitori, docenti e alunni, il servizio di mensa è di qualità inferiore rispetto a quello dell’anno scorso, nonostante la spesa comunale per il servizio sia aumentata. Continua a leggere