Archivio della categoria: Infrastrutture

L’eolico comanda il Comune di Tursi

Se ci fosse ancora ulteriore necessità di prove per dimostrare che questa amministrazione comunale è stata ed è asservita politicamente alla ditta che ha realizzato e gestisce il Parco eolico. Oggi sono stati realizzati, a spese del Comune e non della ditta, alcuni lavori di impermeabilizzazione di una lesione lungo il marciapiede dello sbocco di viale Sant’Anna. Lavoro concluso qualche mese fa e che è già al secondo intervento di manutenzione. La lesione è un sintomo, ad oggi ancora non ricollegabile ad uno stato di pericolo, ma di certo si tratta di un assestamento di un terrapieno realizzato sì a regola d’arte ma con un ribasso non ufficializzato di molto inferiore a quello sufficiente per realizzare un lavoro più che solido. Ad ulteriore dimostrazione dell’asservimento politico c’è la vicenda che ha caratterizzato la candidata alla Provincia, la vice sindaco Adduci, che chiese al sottoscritto il voto alle elezioni del 28 marzo. Continua a leggere

Restituiti i soldi alla Regione Basilicata

Visto che ne abbiamo tanti, è pur giusto che il Comune di Tursi amministrato da Cosma e Caldararo torni un po’ di soldi alla Regione Basilicata dell’amico, loro, Pittella. Facciamo un breve elenco: 15.622,24 euro non spesi per i lavori di adeguamento della zona Paip realizzati nel 2012; 34.658,15 euro non spesi per i lavori di manutenzione straordinaria del torrente Pescogrosso realizzati nel 2015; 19.243,40 euro non spesi per i lavori di completamento del municipio vecchio a San Filippo realizzati nel 2015. Per un totale di 65.523,79 euro ricevuti e non spesi. Ricapitolando. Il Comune di Tursi ha ricevuto dei fondi per investimenti strutturali che, una volta conclusi e rendicontati, hanno riportato una somma complessivamente spesa inferiore alle risorse ricevute. Continua a leggere

L’agricoltura si deve evolvere

Per riassumere la discussione che si è tenuta sabato 25 novembre presso la sala consiliare di Tursi, organizzata da MuoviAmo Tursi, è emersa la necessità per l’agricoltura tursitana di evolvere, trasformando i periodi di crisi, come quello che stiamo vivendo, in opportunità per investire. Gli interventi degli ospiti, il Deputato Giuseppe L’Abbate, il Consigliere regionale Gianni Rosa, il dott. Francesco Bernardo del Consorzio di Bonifica e il Funzionario Area Tecnica del Comune di Tursi Pasquale Morisco, hanno dato alla platea numerosi spunti su cui riflettere. Continua a leggere

INCONTRO PUBBLICO – Agricoltura, la ricchezza di Tursi

Sabato 25 novembre 2017, alle ore 18.30, presso la sala consiliare del Comune di Tursi, si terrà l’incontro pubblico organizzato da MuoviAmo Tursi, intitolato “Agricoltura, la ricchezza di Tursi”. L’obiettivo dell’evento è discutere assieme ai cittadini, agli agricoltori ed ai cacciatori le principali problematiche del settore (Mercati, Cinghiali, Usi Civici, Irrigazione ed Infrastrutture) al fine di raggiungere una maggiore consapevolezza della categoria ed influenzare gli organi istituzionali delegati ad intervenire. Gli ospiti che daranno il proprio contributo tecnico saranno l’On. Giuseppe L’Abbate, Capogruppo Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati – Movimento 5 Stelle; Dott. Gianni Rosa, Vice Presidente III Commissione permanente del Consiglio Regionale della Basilicata – Fratelli d’Italia; Dott. Francesco Bernardo, Responsabile Settore Irrigazione del Consorzio di Bonifica e l’Ing. Pasquale Morisco, Funzionario Capo Area Tecnica del Comune di Tursi. Durante la discussione, l’On. Giuseppe L’Abbate informerà i cittadini della procedura da seguire per chiedere il rimborso della TARI, la tassa dei rifiuti, al Comune di Tursi. Continua a leggere

Messa in sicurezza zona 167

La zona residenziale 167 nel rione Santi Quaranta di Tursi necessita di più attenzione. Infatti, da anni, i residenti attendono il rifacimento del manto stradale a seguito dei vergognosi lavori di realizzazione della fognatura (mai entrata in funzione) che hanno creato ampi avvallamenti lungo tutta la zona residenziale e che rendono difficoltoso il transito oltre a rappresentare un’occasione di danno alle autovetture. A questo si aggiunge l’alta velocità dei veicoli che transitano lungo la SP 41, che minaccia il transito dei veicoli in entrata ed in uscita dalla zona 167. Lungo la SP 41 c’è persino una fermata di autobus che mette in pericolo i pendolari durante le operazioni di salita e discesa. Continua a leggere

Metropolitana leggera di superficie “Pitagora”

Di recente, due eventi straordinari si sono verificati sul nostro territorio lucano ed entrambi mi hanno fatto riflettere molto sul futuro dei trasporti delle merci e delle persone in Basilicata. In qualità di architetto urbanista , mi sta a cuore  la sorte e la qualità dei trasporti della mia regione di origine, anche se vivo ormai a Milano da 35 anni. Il primo fatto rilevante, anche se in fase sperimentale, è l’apertura dell’aeroporto “E. Mattei” a Pisticci (MT), struttura aeroportuale che potrebbe rilanciare il Turismo e l’economia in generale della Lucania, “in primis” la città di Matera, in occasione della straordinaria circostanza della città dei Sassi come “Capitale Europea della Cultura” del 2019. Continua a leggere

Contrada Monte presa in giro?

Sono anni che la Contrada Monte è continuamente vittima della pioggia. La strada che la collega alla fontana di Frascarossa è perennemente immelmata perché le piogge portano a valle sedimenti di argilla che invadono la carreggiata per circa un chilometro. Questa è una strada importantissima perché collega numerose aziende agricole e tantissimi ettari di fertile terreno. L’amministrazione comunale ha promesso di utilizzare alcune rimanenze di un progetto di viabilità rurale per porre rimedio. Continua a leggere

“Ferrovie italiane: Ieri, oggi e domani”. Basilicata con ferrovia in progress.

basilicataRiceviamo e pubblichiamo un articolo del Prof. Nicola Persiani.
Da quando sono stato Ricercatore universitario, presso la Facoltà di Architettura del Politecnico di Milano, al Dipartimento di Scienze del Territorio, per la disciplina ” Storia della città e del Territorio ” dal 1986 al 2000, ho sempre desiderato fare degli approfondimenti sulla viabilità stradale e ferroviaria italiana. Intorno alla metà degli anni “90 tenni un seminario sul tema : ” Ponti e Strade sul territorio italiano dal 1870 al 1970. Con la vasta documentazione consultata per organizzare il seminario in questione , mi resi conto che nel tempo l’Italia, dopo un primo entusiasmo per le ferrovie, (vedi allegato ferrovie italiane) si concentrò sullo sviluppo stradale ed autostradale (vedi allegato autostrade), con un Grazie infinito da parte della FIAT che aveva interesse a vendere automobili.
          Certo con l’aumento in KM delle strade ed autostrade aumentò la mobilità delle merci e delle persone in tutta l’Italia, soprattutto nel periodo di grande sviluppo commerciale ed economico della nostra nazione, intorno agli anni 60/70 del secolo scorso, con una intensa migrazione interna , dal Sud al triangolo industriale GE. MI. TO.

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