Archivio della categoria: Pericolo

Piani antincendio ne abbiamo?

Sono passati anni da quando proponemmo un monitoraggio del sistema antincendio nel nostro Comune, sia per quanto riguarda il centro abitato, sia le vaste pinete, sia le aree agricole. Ancora si sottostima il rischio di incendio. Eppure ci sono stati due gravi incendi nella pineta non più di qualche anno fa. È stato predisposto un piano antincendio per il centro abitato? E per le varie contrade? Quali sono le forze in campo quando scoppia un incendio? Chi le coordina? Dove sono i punti di rifornimento idrici? Continua a leggere

L’agricoltura tursitana non può più sopportare i danni dei cinghiali

Non bastava la crisi idrica causata dall’incapacità del Consorzio di Bonifica di ridurre le perdite idriche dalle condotte sotterranee e dagli scoli delle vasche, nonché dalla ripartizione provinciale penalizzante per la comunità agricola di Tursi. A questo, che ha già comportato ingenti danni alle produzioni, si è aggiunta la calamità naturale del cinghiale, un animale vorace e che si moltiplica rapidamente, oltre ad essere diventato molto pericoloso per la sua aggressività e mancanza di paura.

Dopo alcuni giorni di serrati colloqui telefonici con gli uffici della Regione Basilicata e relativi dirigenti, dopo aver incontrato le associazioni di agricoltori e di cacciatori presenti sul territorio, siamo arrivati a gravi considerazioni sul sistema che oggi regola la caccia al cinghiale e la procedura di risarcimento danni. Gli uffici regionali e la politica non sono affatto consapevoli di quelli che sono i danni dei cinghiali ai frutteti e ai seminativi. Danni che non riguardano più solo il prodotto, ma che si stanno estendendo alle piantagioni. Infatti, i cinghiali distruggono le piante per poterne mangiare i frutti. Continua a leggere

Fogne alla zona Paip maleodoranti

Da alcuni anni sono state ammodernate le condotte fognarie al servizio della zona Paip, in località ponte Masone. Sono stati spesi fior di quattrini per creare anche una vera e propria pista di atterraggio, con tutti quei lampioni al led, alcuni dei quali numerose volte all’anno non funzionano per evidenti deficit delle condotte elettriche, nuove. Ma si sa, pur di spendere si spreca. Ogni sera e per tutta la notte, nei pressi della fontana di ponte Masone si sente il tanfo delle fogne. Infatti, li vicino ci sono alcuni pozzetti che regolarmente andrebbero ripuliti. E proprio da quei pozzetti fuoriesce il tanfo prima detto. Continua a leggere

Caduto albero in piazza

Qualche giorno fa è caduto un albero nella piazzetta in viale Sant’Anna. L’albero presentava una evidente curvatura. A causa delle forti raffiche di vento, il pino è rovinato a terra. Per pura fortuna nessuno passava di lì, nonostante la piazzetta sia luogo di ritrovo di tante famiglie e bambini. Erano anni che i cittadini segnalavano l’albero come instabile. Infatti, tanto era pericolante questo albero per l’amministrazione comunale che quando sono iniziati i lavori di taglio degli alberi nel centro abitato le prime piante tagliate sono state quelle di via Roma. Continua a leggere

Pescogrosso ripulito in due tratti

Il Canale Pescogrosso è stato ripulito in due lunghi tratti, tra il depuratore vecchio e il depuratore nuovo. Grazie alla lunga opera di raccordo tra imprese, agricoltori e Consorzio, MuoviAmo Tursi è riuscita a ridurre il rischio inondazione per numerose aziende agricole della zona. Infatti, la ditta delegata dal Consorzio ha lavorato alla rimozione del misto, delle sterpaglie e della terra e riportando il letto del torrente alla sua sede originale. Ora resta la pulizia della foce, che con non poca difficoltà MuoviAmo Tursi sta cercando di ripulire con l’aiuto degli agricoltori interessati e degli enti preposti. Continua a leggere

Fosso Vallo in sicurezza

fosso-vallo-pulitoIl fosso del Vallo a Caprariro è stato finalmente messo in sicurezza dopo anni di lamentele e promesse. Ad ogni pioggia, il fosso si riversava nella strada comunale e nei terreni degli agricoltori, minacciando piantagioni e capannoni. A causa del passaggio di un tubo dell’Acquedotto Pugliese, l’argine del fosso è stato abbassato. Questo, quando il fosso si riempie di sterpaglie, facilita lo straripamento. Dopo aver interpellato la Regione e il Consorzio di Bonifica, che hanno scaricato responsabilità, nonostante il fosso sia demaniale, MuoviAmo Tursi ha chiesto all’ufficio tecnico del Comune di Tursi di rilasciare l’autorizzazione d’urgenza affinché gli agricoltori, con un mezzo da loro pagato, potessero ripulire il fosso nel tratto più critico. Così è stato. Gli agricoltori, con molta responsabilità hanno accettato la proposta di MuoviAmo Tursi di pulire il fosso e hanno contribuito alla spesa, in attesa che la Regione finanzi una pulizia seria e definitiva del fosso. Continua a leggere

I taglialegna

pino-cimiteroQuelli che andavano tagliando gli alberi per garantire l’incolumità dei cittadini, quelli che hanno tagliato gli alberi in via Roma per paura che le radici potessero compromettere la naturale tranquillità di una passeggiata cittadina, quelli che hanno disboscato interi costoni per tutelare la stabilità degli stessi, mentre facevano tutto questo onorevole ed oneroso lavoro, si sono dimenticati di tagliare l’unico albero pericoloso. È quello nella foto. Siamo sul lato nord del cimitero vecchio e l’alto pino è lì lì in attesa di una bella raffica di vento. È già inclinato. Chi sarà responsabile dei danni arrecati a cose o persone? Ai pressappochisti che ci amministrano si prega, tra una missione impossibile e l’altra, di provvedere. Continua a leggere

Resoconto consiglio comunale del 3 ottobre 2016 – Parte 3

terremoto irpinia basilicata tursiSul punto 4 all’ordine del giorno, il consiglio comunale ha votato all’unanimità per richiedere l’assegnazione di fondi regionali da destinare alla prevenzione delle catastrofi naturali e di devolvere il gettone di presenza della seduta ai Comuni terremotati, per un totale di poco più di 100 euro. Il consigliere di MuoviAmo Tursi, Antonio Di Matteo, ha chiesto anche un impegno della giunta comunale a redigere piani di emergenza a livello comunale per quando si verificano eventi come il terremoto, la mancanza di acqua, una frana nel centro abitato, un’alluvione del Pescogrosso nel centro abitato, così da sapere con precisione chi deve fare cosa, dove e quando, velocizzando i soccorsi e riducendo al minimo le conseguenze negative di questi eventi calamitosi. Continua a leggere