Archivio della categoria: Rifiuti

Richiesta di rimborso della Tari

Durante il convegno organizzato da MuoviAmo Tursi, l’On. Giuseppe L’Abbate, firmatario dell’interrogazione al Ministero dell’Economia relativamente alla Tari sulle pertinenze della prima abitazione, ha specificato come si può procedere con la richiesta di rimborso. Visto che il Comune di Tursi è tra quelli che ha fatto pagare per numerose annualità questo importo, si parla di più di 90 mila euro di gettito annuo, MuoviAmo Tursi si mette a disposizione dei cittadini per la compilazione della richiesta di rimborso. Il cittadino, al fine di avere un calcolo il più preciso possibile, dovrà presentare ai membri di MuoviAmo Tursi tutte le lettere della Tassa sui rifiuti degli ultimi 5 anni. Continua a leggere

Restituite la Tari ai Tursitani

Con un’interrogazione al Ministero dell’Economia e delle Finanze e al Ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare l’On. Giuseppe L’Abbate del 08/03/2017 durante la seduta n. 755 della Commissione 5-10764 chiedeva “se la quota variabile della Tari va calcolata una sola volta per tipologia di occupazione (ad esempio per l’utenza domestica), pur se questa risulti costituita da più superfici”.

Il Sottosegretario di Stato, Economia e Finanza Baretta Pier Paolo in data 18/10/2017, ha risposto che: “la parte variabile della Tariffa va computata solo una volta, considerando l’intera superficie dell’utenza composta sia dalla parte abitativa che dalle pertinenze situate nello stesso Comune”. Continua a leggere

Due anni di fallimenti politici per l’amministrazione comunale – Parte 2

Sul tema dei rifiuti la mala gestione è proseguita. Infatti, prima non si è favorita la conciliazione con la Teknoservice almeno fino alla predisposizione di un nuovo bando e all’aggiudicazione ad una nuova ditta, poi si è eluso un articolo di legge che di fronte ad un’emergenza sanitaria permetterebbe al sindaco di provvedere d’urgenza. Dov’era l’emergenza? Non c’erano cumuli di rifiuti per strada. L’affidamento del servizio in gestione straordinaria è stato fatto valutare al capo dei Vigili che alcuna competenza tecnica ha per valutare una documentazione molto complessa, ma che è stato capace di rilasciare un parere favorevole ad una ditta vicina all’amministrazione comunale. Continua a leggere

Le pantegane senza appalto

Con la primavera si risveglia la natura. Con essa il ciclo vitale di flora e fauna. E tra la fauna, si distinguono per bellezza, portamento, intelligenza i ratti di fogna, meglio noti nel gergo popolare come “zoccole”. E se la natura le risveglia per un nuovo slancio riproduttivo a base di schifezze, l’umanità con la sua stupidità ed incapacità le incentiva a proliferare. Infatti, anche nella nostra rinomata comunità, le pantegane hanno già trovato il modo di integrarsi. Come disse un sostenitore dell’amministrazione comunale in merito ai migranti ospitati a Tursi, “dove stanno 5 mila animali (rivolto ai tursitani), possono starcene anche 30 in più”. Lo stesso principio di accoglienza è stato adottato anche per i topi di fogna? Non siamo contrari a priori, però manca la delibera di giunta comunale che regolamenti questa convivenza. Noi preferiamo gli asini, detti “cucci”, ai ratti. Continua a leggere

San Francesco è bello da lontano

Il convento di San Francesco è il monumento storico, religioso, architettonico, sociale e culturale più importante della nostra comunità. Eppure, ogni qualvolta hanno provato a metterci mano, l’hanno depredato o vilipeso. Se ne ricordano solo quando c’è da sciacquarsene la bocca in qualche convegno o per usarlo come scenografia in qualche occasione speciale. Questa è l’unica funzione di San Francesco, che poi per il resto dell’anno marcisce nel degrado più assoluto, vittima di vandali e ladri. Oggi vi riportiamo la presenza di una discarica abusiva di rifiuti solidi urbani proprio all’entrata della strada che porta al convento. Continua a leggere

Il business dei rifiuti

Dopo la oltremodo dubbia procedura di sostituzione etnica, adoperata dall’amministrazione comunale, della ditta che gestisce il servizio di raccolta e trasporto dei rifiuti solidi urbani, appare ancor più inqualificabile l’incarico da 21,6 mila euro dato alla società Esper di Torino. Questo affidamento per farci consegnare tra alcune settimane (oltre il termine perentorio dei 6 mesi di gestione straordinaria dei rifiuti, chissà perché?) un progetto di ottimizzazione del servizio, l’assistenza tecnica alla redazione degli atti per l’espletamento della gara d’appalto (da quando si fanno le gare d’appalto a Tursi sui rifiuti?), l’assistenza tecnica per la redazione di un nuovo regolamento comunale per il servizio. Abbiamo fior fior di scienziati che in questi anni si sono prodigati a redigere bandi che sono stati sistematicamente smentiti dai fatti e che casualmente solo a Tursi non sono funzionanti, tanto da far andar via a gambe levate le ditte vincenti. Continua a leggere

Finito l’inquinamento a valle del depuratore

A valle del depuratore di Tursi, in località Canala, l’inquinamento è finalmente sparito. Dopo anni di impegno, MuoviAmo Tursi ha raggiunto il risultato sperato. Gli agricoltori della zona, 3 anni fa, ci informarono che a valle del depuratore uscivano abbondanti quantità di liquami fognari. Nonostante l’intervento della forestale, il problema non sembrò attenuarsi. Pochi mesi fa la notizie di alcuni avvisi di garanzia per chi gestiva l’impianto. Nonostante questo, abbiamo richiesto un’ulteriore verifica e solo a seguito di questa, l’inquinamento è sparito. Continua a leggere

Resoconto consiglio comunale del 3 ottobre 2016 – Parte 2

concime monteIn merito al secondo punto all’ordine del giorno, relativo alla variante urbanistica da area agricola ad area industriale dell’impianto di produzione di concimi che sta per essere ultimato in contrada Monte, il consigliere di MuoviAmo Tursi, Antonio Di Matteo, ha chiesto all’amministrazione di indicare pubblicamente i codici CER dei rifiuti che verranno trattati nell’impianto, nonché la loro origine. Per produrre concimi si possono usare numerosi tipi di rifiuti organici, tra chi scarti vegetali dell’agricoltura e rifiuti derivanti dalla silvicoltura, ma sicuramente anche carcasse animali, letame, pellame e tanto altro ancora, se non vengono esclusi determinati codici. Continua a leggere