Archivio della categoria: Rifiuti

Lastre di amianto a Panevino

panevino amiantoCome attentamente segnalatoci da alcuni attenti cittadini, il nostro vasto territorio comunale è ancora vittima dell’abbandono di rifiuti, spesso pericolosissimi, in luoghi trafficati e con possibilità di contaminazione anche a danno della salute umana. Siamo in contrada Panevino, lungo la strada che collega il borgo alla Sinnica. Nei tornanti c’è una piazzola che da alcuni anni è ricettacolo di rifiuti edili, urbani e anche pericolosi, come queste lastre di amianto. L’amministrazione comunale e gli uffici comunali competenti provvedano celermente alla rimozione di tutto il materiale, Continua a leggere

“Le tasse non sono aumentate”

tasse in aumentoVanno dicendo in giro, quelli dell’amministrazione comunale, e hanno avuto anche il coraggio di dirlo in pubblica piazza, che non hanno aumentato le tasse. Infatti, i cittadini si sono sognati gli aumenti della tassa sui rifiuti in questi anni. Nel 2012 i cittadini pagavano ancora 400 mila euro, circa il 60% del costo del servizio di nettezza urbana. I restanti 150 mila euro li metteva il Comune. Lo consentiva la legge. Dal 2013, con l’introduzione della Tares, il cittadino ha dovuto pagare per intero il servizio, che nel 2014 è arrivato a costare 650 mila euro. Nel 2016 la Tari pagata dai cittadini è stata pari a 790 mila euro. Dai 400 mila euro del 2012 ai quasi 800 mila euro del 2016. In pochi anni, i cittadini hanno dovuto pagare molto di più. Continua a leggere

Mancato pagamento lavoratori Teknoservice

penali contratto tursi rifiuti appaltoApprendiamo dallo studio dei faldoni relativi al servizio della nettezza urbana, che da molti mesi, i lavoratori della Teknoservice non ricevono il dovuto remunero dalla ditta, che si giustifica affermando che vanta un credito di 300 mila euro nei confronti del Comune e che quindi, fino a quando non riceverà quanto le spetta, non provvederà alla liquidazione dei salari. L’amministrazione comunale ha prosciugato completamente le casse comunali, tanto da essere incapace anche solo di eseguire un anticipo con la cassa. I lavoratori sono ostaggi in mano ad interessi privati e all’incapacità dell’amministrazione comunale. Eppure, i lavoratori hanno urgente necessità dei salari per provvedere ai più basilari impegni familiari (spesa domestica, cure mediche, utenze, ecc.). Continua a leggere

Accontentati i lecchini, finisce lì

rimorchio capraricoLa politica per questa amministrazione comunale è l’accontentare i lecchini. Una volta che i lecchini sono stati messi nella condizione di non lamentarsi perché si è lanciati loro un osso spolpato, allora la faccenda è chiusa. E così è con tutte le questioni, dalle più piccole alle più importanti. Caprarico, frazione di Tursi che ha dato più del 50% dei propri voti all’attuale amministrazione, non si lamenta per la vergogna in foto? Cumuli di spazzatura che restano vicino la chiesa per settimane, bidoni strapieni, immondizia ovunque, erbacce padroni del borgo, abbandono più totale. Continua a leggere

Lo sporco del Pescogrosso – Parte 1

tursi pescogrosso 1I nostri racconti iniziano sempre con una data. Questa volta era il 22 febbraio 2014. E i nostri racconti proseguono sempre così: alcuni cittadini ci avevano segnalato un grave inquinamento fognario a valle del depuratore comunale, in contrada Canala. La struttura è dell’Acquedotto Lucano, gestita da privati. Però la responsabilità era anche dell’amministrazione comunale, prima autorità sanitaria sul posto. Il 25 febbraio facemmo partire la prima segnalazione all’Acquedotto Lucano, all’Arpab, al Noe, all’Ispettorato della Forestale a Roma. Il 28 febbraio venni contattato dalla Forestale di Tursi per un sopralluogo congiunto. La nostra segnalazione aveva mosso qualcosa. Da allora, i primi provvedimenti vennero presi. Continua a leggere

La discarica di Colobraro fa gola a molti?

vasca percolato discarica colobraroIl progetto dell’ampliamento della discarica di Colobraro sta andando avanti, alla faccia degli agricoltori tursitani, che in contrada Finata danno lavoro a decine di persone, e del nostro territorio comunale, che invece si prenderà solo l’inquinamento. Un progetto pericolosissimo e dissennato, che prevede la realizzazione di una vasca da 200 mila metri cubi in una terreno ad elevata pendenza e a fortissimo dissesto idrogeologico. Eppure, l’amministrazione comunale, che dovrebbe tutelare gli interessi del nostro territorio e dei nostri cittadini, tace beatamente. Forse qualcuno già si lecca i baffi? Continua a leggere

Resoconto consiglio comunale del 29/12/2015

nucleare tursiI consiglieri di opposizione, dopo aver richiesto un consiglio comunale ad hoc, straordinario ed urgente, hanno permesso di dichiarare l’indisponibilità del Comune di Tursi ad accogliere il deposito nazionale unico di scorie nucleari. Dopo la prima fase del consiglio, durante la quale i consiglieri di opposizione hanno fatto le dovute interrogazioni agli assessori, il consiglio ha deliberato all’unanimità:

1-che le aree del territorio del Comune di Tursi non sono disponibili alla localizzazione del deposito nazionale destinato allo smaltimento a titolo definitivo dei rifiuti radioattivi e del Parco Tecnologico così come indicato dal decreto legislativo n. 31 del 2010; Continua a leggere

Quelli dalle tasse facili: Meno servizi e più costi

tasse tursiFin dal primo giorno, lottiamo senza sosta, contro le nefandezze amministrative di chi fa del populismo e dell’ignoranza amministrativa una bandiera. La tassa sui rifiuti è aumentata, il servizio di raccolta è inefficiente, molti provvedimenti amministrativi sono errati, numerose scelte politiche restano incomprensibili e dannose per la Città di Tursi.

La maggioranza sostiene caparbiamente che le tasse non sono aumentate, ma i cittadini ben sanno cosa pagano. Continua a leggere