Archivio della categoria: Sociale

Delibera 2 del 13-02-2019 – Regolamento per la gestione delle strutture comunali

Durante il Consiglio comunale del 13/02/2019 venne approvata dalla maggioranza la delibera n. 2 del seguente punto all’ordine del giorno: «Proposta di deliberazione riguardante: Regolamento per la concessione in uso di strutture ed attrezzature di proprietà comunale. Approvazione». Il consigliere comunale di MuoviAmo Tursi, Antonio Di Matteo, esprime voto contrario dichiarando quanto segue: “Nonostante la fattiva collaborazione dei gruppi consiliari di opposizione, la maggioranza ha ritenuto di portare in Consiglio comunale una proposta di Regolamento errata in numerosi punti, nonché priva del principio importantissimo di assegnazione delle strutture pubbliche sulla base di un avviso pubblico al fine di massimizzare il beneficio del Comune, ente proprietario. Inoltre, la maggioranza non ha voluto regolamentare le concessioni di tutte strutture comunali, derogando numerosi concessionari sia nella durata del possesso che nelle condizioni economiche dello stesso. Per MuoviAmo Tursi si tratta di una deroga inaccettabile ed iniqua che rende di fatto inutile lo strumento regolamentare. Tale affermazione ha come conferma il fatto che il regolamento proposto rimanda continuamente a quanto stabilito dalla delibera di giunta comunale 117 del 10/10/2017. Il primo ed unico caso al mondo di strumento “legislativo” che si fonda su uno strumento “esecutivo”. Errore dettato probabilmente da ignoranza nella gestione della cosa pubblica. Continua a leggere

DoniAmo Un Libro – Quinta Edizione

Sabato 1 settembre 2018, alle ore 18.00, presso la biblioteca comunale, spostata recentemente nel plesso delle Scuole medie, si terrà la quinta edizione dell’evento culturale “DoniAmo un Libro”, organizzato dall’associazione MuoviAmo Tursi. Il Professore Nicola Persiani prosegue con la sua lodevole iniziativa di donare altri importanti testi alla comunità tursitana. Seguirà una lectio brevis sul tema “Ruolo e funzione della Storia dell’Arte nella storia dei popoli”.
MuoviAmo Tursi invita i cittadini a partecipare. Continua a leggere

La Banca del Tempo

Il tempo ritrovato. Sembra un gioco di parole ma è un potente strumento di Solidarietà tra piccole e grandi comunità di persone che intendono darsi una mano reciprocamente. Per spiegare meglio le funzioni ed il ruolo che svolge questa particolarissima  Banca , proviamo a porci 5 domande, attraverso le risposte  a queste domande potremo dare informazioni particolareggiate sul funzionamento di questo ottimo e meraviglioso servizio sociale.

Ecco le 5 domande e successivamente le relative risposte: Continua a leggere

Tutela disabili a parole

disabili-via-romaPer l’amministrazione comunale l’attenzione ai disabili è solo a parole. Perché queste cose bisogna farle più che dirle. MuoviAmo Tursi, su segnalazione di alcuni cittadini, ha chiesto in consiglio comunale di spostare un parcheggio in via Roma, vicino al numero civico 107, per permettere ai disabili di poter utilizzare una rampa che è stata costruita ma mai utilizzata. La rampa in questione è a pochi passi dalla piazza ma l’intero marciapiede non può essere utilizzato da pensionati e disabili perché non ha uno sbocco. Quindi, spostando di pochi metri il parcheggio e creando un piccolo varco, si poteva consentire l’utilizzo della rampa e del marciapiede. Nonostante la richiesta in consiglio e la nota protocollata il 27 giungo 2016, la rampa è ancora inutilizzabile. Continua a leggere

Mancato pagamento lavoratori Teknoservice

penali contratto tursi rifiuti appaltoApprendiamo dallo studio dei faldoni relativi al servizio della nettezza urbana, che da molti mesi, i lavoratori della Teknoservice non ricevono il dovuto remunero dalla ditta, che si giustifica affermando che vanta un credito di 300 mila euro nei confronti del Comune e che quindi, fino a quando non riceverà quanto le spetta, non provvederà alla liquidazione dei salari. L’amministrazione comunale ha prosciugato completamente le casse comunali, tanto da essere incapace anche solo di eseguire un anticipo con la cassa. I lavoratori sono ostaggi in mano ad interessi privati e all’incapacità dell’amministrazione comunale. Eppure, i lavoratori hanno urgente necessità dei salari per provvedere ai più basilari impegni familiari (spesa domestica, cure mediche, utenze, ecc.). Continua a leggere

Guida di Storia dell’Arte della Basilicata – Parte 1

santuario anglona tursiDa quando l’ex Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Scientifica Maria Stella Gelmini, con una serie di atti normativi che vanno dal 2008 al Decreto Ministeriale n° 17 del 22 settembre 2010 e registrato alla Corte dei conti il 20 gennaio 2011, ha praticamente abolito in molte scuole superiori ed in primis agli istituti alberghieri la disciplina Storia dell’Arte, i nostri studenti, futuri operatori nello strategico settore del Turismo, praticamente non sanno quali sono i siti artistici culturali da visitare né a livello locale, comunale, provinciale e regionale , né a livello nazionale. L’Italia è il Paese con il maggior patrimonio culturale al mondo con circa 60 siti riconosciuti Beni Mondiali dall’UNESCO ed una infinità di siti artistici/paesaggistici in tutte le regioni, come luoghi di rilevanza artistica nazionale. Continua a leggere

Capacità inutilizzate

Francesco Gallicchio con una scolaresca presso i Mulini ad acqua nel Pescogrosso.

Francesco Gallicchio con una scolaresca presso i Mulini ad acqua nel Pescogrosso.

“Ho settanta anni e ho paura che si perda tutto quanto ho creato in questi anni. Voglio lasciarlo agli altri.” Un patrimonio di foto, memorie, esperienze, aneddoti, fatiche, poesie, premi, riconoscimenti. La cosa che più colpisce di Francesco Gallicchio è l’ansia di trasmettere agli altri emozioni, di qualsiasi genere, nel bene e nel male. Un personaggio che non lascia nulla al caso, nulla. Perfino l’abbigliamento. Un personaggio. Una maschera teatrale costruita negli anni. Un personaggio che usa l’insolito per far discutere, e per questo discutibile. E che cosa c’è di più discutibile dell’arte? Gallicchio ha capito che la bellezza della natura, dell’arte, della poesia, è maggiore se condivisa con gli altri. L’arte come mezzo sociale.

Gallicchio che ha avuto la tenacia di meritarsi riconoscimenti letterari plurimi e consecutivi. Meritati appunto, perché ha la capacità innata di generare versi, accoppiare parole, rime e ritmi. Se una sola rima di Gallicchio ci fa provare un’emozione, allora è arte.

Tursi ha il dono di generare geni. Chi ha una indescrivibile capacità con i numeri, chi con la fisica, chi con la pittura, chi con la poesia. Tutti geni e tutti messi da parte. Lo stesso Albino Pierro, deriso da alcuni, indifferente ai molti. Continua a leggere

Il rispetto dell’altro

rispetto tursiDa piccoli, chi non ricorda gli insegnamenti che ci inculcavano nel dire la parolina magica: “per piacere”, quella parolina apriva la porta a tutte le istanze del desiderio. Siamo cresciuti con le parole: permesso, scusi, posso? Espressioni apprese nell’infanzia che hanno permesso e facilitato il nostro ingresso nella società. “Devi dire: per favore”; “Fai passare la signora!”; “Non saltare la fila”, sono tutti insegnamenti della saggezza popolare che hanno contribuito in modo significativo ad educarci, cioè a tirar fuori e dar forma ad un altro dei valori fondamentali che edificano l’amicizia: rispetto per l’altro. Continua a leggere