Archivio della categoria: Italia

Un bel NO – Analisi del voto

referendum-4-dicembre-tursiNon possiamo nascondere la gioia di un bellissimo risultato referendario. Un bel NO ad una riforma costituzionale pericolosa. Un bel NO al bugiardo Renzi e ai suoi galoppini. In Italia il 60% dei votanti ha scelto il NO, in Basilicata il 66%, in Provincia di Matera il 68%, a Tursi il 76%. 1.653 NO, contro appena 542 SI. Una vittoria schiacciante. In Provincia di Matera, i tursitani sono stati secondi soltanto ai residenti di Scanzano per la percentuale di NO, che ha sfiorato il 78%, e a pari merito con Pisticci. Continua a leggere

Un NO a difesa del nostro futuro

sandro-pertiniVotare No al referendum che si terrà nelle prossime ore non è semplicemente un dovere civico, ma soprattutto il frutto di un’attenta analisi della riforma costituzionale. Se a questo si aggiunge l’intero quadro politico di questi ultimi anni, votare No diventa un atto di riforma ancora più imponente delle modifiche realizzare da un parlamento di nominati ed illegittimi. Difendere la Costituzione oggi vuol dire garantire un futuro sempre più democratico a quel popolo italiano troppo spesso vittima del fascino del tiranno. Per questo motivo, chiunque sia il tiranno, la Costituzione deve rimanere a garanzia perenne di regole imprescindibili di un contesto repubblicano e democratico che non deve mai essere messo in discussione. Continua a leggere

Comizio Comitato per il NO – 1° dicembre 2016

logo-comitato-no1Giovedì 1° dicembre, alle ore 18.30, in piazza Maria Santissima di Anglona, si terrà il comizio conclusivo del Comitato per il NO di Tursi. Dopo il comizio di ieri, giovedì sera, con la collaborazione dei Vittoria Purtusiello, verranno presentate ai cittadini tutte le incoerenze di una riforma costituzionale pericolosa e dannosa, che modifica ogni sfera della nostra vita democratica. Il Comitato Comunale per il No farà un’analisi tecnica delle modifiche della costituzione così che ogni cittadino potrà valutare ogni minima sfumatura di una riforma costituzionale pericolosa, che mina alle fondamenta la nostra democrazia parlamentare.   Continua a leggere

Perché votare NO al referendum – Parte 2

no-2L’articolo 72 della Costituzione è stato modificato con l’inserimento del settimo comma che prevede il contingentamento dei lavori parlamentari a favore di progetti di legge sottoposti dal Governo, che non hanno la priorità del supremo interesse nazionale, ma che siano semplicemente attuazione del programma di governo. Quindi, una qualsiasi proposta di legge del Governo può essere sottoposta alla Camera, l’unico ramo che voterà a maggioranza (detenuta dal Governo grazie alla legge elettorale Italicum, che garantisce il 55% dei deputati al partito che prende un voto in più degli altri), che ha l’obbligo di votare il testo entro 70 giorni. Bisogna ricordare che le leggi antiterrorismo sono state votate in 4 giorni, considerando entrambi i passaggi alla Camera e al Senato, a dimostrazione che quando c’è la volontà il tempo non è un problema. Continua a leggere

Perché votare NO al referendum – Parte 1

noCercheremo in questi ultimi giorni di campagna elettorale, insieme ai due eventi che si terranno nei prossimi giorni, organizzati dal Comitato per il No, di spiegare per quale motivo andare a votare al referendum del 4 dicembre e perché votare convintamente NO. Iniziamo subito con la presentazione della modifica dell’articolo 64 della Costituzione che prevede l’inserimento di un secondo comma, che recita: “I regolamenti delle Camere garantiscono i diritti delle minoranze parlamentari. Il regolamento della Camera dei deputati disciplina lo statuto delle opposizioni.” Continua a leggere

Inaugurazione Comitato per il NO

logo-comitato-no1Martedì 15 novembre, alle ore 18.30, in via Roma 243, verrà inaugurato il Comitato per il NO, in vista del referendum costituzionale che si terrà il 4 dicembre 2016. Tutti i liberi cittadini sono inviati a partecipare per approfondire assieme le modifiche costituzionali e per cooperare al fine di organizzare occasioni di incontro con i cittadini. Ancora una volta siamo chiamati al voto e dobbiamo farci trovare preparati, con la consapevolezza di quello che la riforma potrebbe significare per la nostra nazione e la nostra democrazia. L’occasione è gradita anche per accogliere chi non ha ancora deciso cosa votare e chi ha deciso di votare Sì. Lo scambio di opinioni farà sicuramente aumentare la consapevolezza di ogni decisione personale.

I cittadini tutti sono invitati. Continua a leggere

Delegiferare per essere uno Stato moderno

renzi tursiDopo Craxi, Berlusconi e, aggiungerei, anche con diverse sfumature e in diversi contesti, tutti gli altri capi di governo fino a Renzi, tutti hanno tentato di cambiare il Paese e tutti si sono imbattuti in un soggetto politico insuperabile come potere di interdizione cultural-mediatico. Tutti siamo a conoscenza che questo potere d’interdizione ha svolto un ruolo non indifferente su tutto il panorama politico italiano dalla seconda repubblica in avanti. Ormai è storicamente accertato e accettato da molti studiosi di politica. Il veto-player costituisce un partito-non partito sempre all’opera che a volte predilige, in modo subdolo, nascondersi dietro posizioni formalmente ineccepibili, Continua a leggere

Il sud e i suoi mali

sud tursiLa mattina entrando nel bar per una colazione, involontariamente lo sguardo ti porta verso i giornali e  leggi i titoli che riassumono tutta la cronaca che il giornalista si accinge a descrivere. Basta leggere i giornali per capire dove va il nostro sud? Certamente sì. 50% dei giovani senza lavoro, una famiglia su tre in uno stato di povertà. E … poi corruzione, corruzione sempre corruzione in tutti gli ambienti. Alla corruzione si aggiunge purtroppo anche lo spargimento di sangue: “I tetti di Napoli poligono dei baby-killer”. “Il pentito ed i seguaci del boss”, “ L’inchiesta sugli appalti” e così via discorrendo, ogni giorno un titolo che ci mette sempre in allarme, fino alle inondazioni di questi giorni. Continua a leggere